Laboratorio teatrale di formazione di base per i docenti 

INSEGNARE (CON) IL TEATRO/IL TEATRO COME STRUMENTO DIDATTICO/ SE L’INSEGNANTE E’ UN ATTORE

Laboratorio teatrale di “base” per DOCENTI

 

Da anni l’Associazione Tearca lavora anche con gli studenti delle scuole medie, superiori e con gli universitari. Abbiamo potuto osservare che spesso il teatro a scuola viene svolto da docenti che non hanno mai partecipato ad un corso di “ formazione di base teatrale”, che permetta loro di poter passare agli alunni questa arte in modo consapevole . Per far sì che la scuola possa essere il primo motore di “ formazione di base teatrale”, la TeArca propone un laboratorio atto a condividere con insegnanti di scuole di ogni ordine e grado, saperi e tecniche teatrali, che adoperati in ambito scolastico potenzieranno l’uso del linguaggio verbale e gestuale dei docenti e dei loro alunni.

Ci rivolgiamo a quei docenti che desiderano conoscere quali sono i reali strumenti dell’arte del teatro fino alla messa in scena di uno spettacolo.

 

PROGETTO

Benefici per l’insegnamento in aula

 

L’obiettivo è quello di utilizzare il teatro per aumentare la consapevolezza degli strumenti comunicativi che appartengono a ciascuno di noi, ma che spesso vengono sottovalutati e sfruttati al minimo delle loro potenzialità:

 

- Il linguaggio verbale. Le tecniche del lavoro dell’attore permettono di migliorare: l’articolazione, l’intensità, il ritmo, il tono, l’energia delle parole e dei silenzi, per parlare o leggere a voce alta in classe per molte ore, mantenendo l’ascolto e l’attenzione dei ragazzi ed evitando un affaticamento logorante dello strumento-voce.

- Il linguaggio del corpo. Attraverso esercizi, tecniche di rilassamento, riscaldamento e respirazione, si sviluppa l'ascolto di sé, l'uso creativo del corpo e del movimento, le dinamiche espressive per arrivare al recupero della spontaneità gestuale e al potenziamento della capacità comunicativa.

- Il linguaggio delle emozioni. Le emozioni hanno un ruolo fondamentale nella nostra vita e nel teatro. Attraverso esercizi mirati con un training emotivo elaborato, grazie a vari metodi teatrali, possiamo gestire la nostra parte emotiva, usandola senza lasciarsi usare, sia per la nostra vita quotidiana che per la costruzione di un personaggio sulla scena.

 

Fare teatro con gli alunni

 

I metodi che i docenti apprenderanno saranno utili per poter lavorare con gli alunni in modo consapevole sia per una messa in scena di fine anno ma anche per poter insegnare ad amare profondamente la parola dei grandi autori.

 

  • Cosa contiene la valigia dell’attore? La tecnica, le emozioni, il corpo, la voce.

  • Cosa significa recitare? Calarsi nella verità di un personaggio sulla scena.

  • Come si raggiunge questo obiettivo? Attraverso un approfondito studio: lettura e analisi di un testo e studio del sottotesto; questo lavoro permette di comprendere profondamente la parola di un autore e divertirsi. Questo minuzioso lavoro, in sinergia con le prove teatrali, permetterà al docente/attore di costruire un personaggio con una verità espressiva interiore/esteriore diverso da sé, e di essere in grado di ricrearlo ogni volta come fosse la prima volta.

Il lavoro teatrale ha due aspetti inscindibili, quello tecnico e quello creativo:

  • Lavoro sulla parte tecnica. Costituisce la struttura portante del lavoro: respirazione, dizione, articolazione
    • Lavoro creativo. L’ improvvisazione fisica e vocale permette di sperimentare le potenzialità espressive individuali e scoprire la relazione con lo spazio scenico e l’interazione con gli altri attori. Il docente/attore apprenderà come liberarsi da schemi interpretativi precostituiti che ostacolano la creatività.

 

STRUTTURA in sintesi

 

Materie:

dizione

respirazione

impostazione della voce

espressione corporea

movimento

improvvisazione

recitazione

analisi del testo e del sottotesto

 

Modalità dello svolgimento delle lezioni da concordare con le scuole o con i docenti.